Avviso pubblico RE-WORK

AVVISO PUBBLICO RE-WORK - informazioni per ATI / ATS e CPI

L’avviso RE-WORK, finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020, prevede interventi di politica attiva del lavoro destinati a disoccupati iscritti ai CPI e NEET, ai lavoratori in CIGS a forte rischio di disoccupazione e ai percettori di ammortizzatori sociali causale Covid 19.

L’Avviso, in complementarietà con le politiche nazionali, si configura come strumento di inserimento e reinserimento lavorativo post-emergenza COVID-19, attraverso l’analisi e valorizzazione delle competenze possedute e la riqualificazione verso i profili ricercati dal mercato del lavoro regionale, con attività svolte dalla rete pubblico-privata dei servizi per il lavoro attraverso Associazioni Temporanee d’Impresa (ATI)/ di scopo (ATS), costituite tra agenzie per il lavoro e agenzie formative, e i Centri per l’Impiego di ARPAL Umbria. A completamento di tali attività è prevista la concessione di incentivi a favore delle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

Con Determinazione Dirigenziale n.803 del 09.07.2021, integrata dalla Determinazione Dirigenziale n.818 del 14.07.2021 ed in attuazione delle Deliberazioni della Giunta Regionale n. 608 del 30.06.2021 e n. 640 del 07.07.2021 ( Allegato A alla DGR 640_2021)  è stato approvato l’Avviso pubblico RE-WORK finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020 - OB. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” - Asse I “Occupazione”
Priorità di investimento 8.1 - R.A. 8.5– Azione 8.5.1 - Intervento specifico 8.5.1.8.A 
Scheda GE.O 6.1.1 Servizi per l’impiego - Scheda GE.O 5.1.1.7 Formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo - Scheda GE.O 5.1.5.1 Tirocini extracurriculari  - Priorità di investimento 8.1 - R.A. 8.5– Azione 8.5.1 - Intervento specifico 8.5.1.6 A – Scheda GE.O 6.1.3 Aiuti all’assunzione

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria per l’Avviso ammonta a € 10.000.000,00 di cui € 9.000.000,00 per l’attivazione di Buono Umbro per il Lavoro e € 1.000.000,00 per il finanziamento degli incentivi all’assunzione riconosciuti alle imprese che assumeranno i destinatari del BUL.

Cosa prevede l’Avviso pubblico RE-WORK

L’avviso prevede attività e misure di politica attiva:

1) presa in carico dei destinatari finali da parte dei Centri per l’Impiego regionali per la stipulazione o aggiornamento del Patto di Servizio

2) assegnazione al destinatario da parte del CPI del Buono Umbro per il Lavoro - BUL,  che consente di accedere alle seguenti misure:
- orientamento specialistico
- accompagnamento al lavoro

- formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo finalizzata a colmare i gap di competenze eventualmente emersi in sede di rilevazione delle opportunità occupazionali e bilancio di prossimità rispetto al fabbisogno espresso dalle imprese interessate all’assunzione ed erogato dall’ente di formazione facente parte dell’ATI / ATS
- tirocinio extracurriculare finanziato promosso dall’ATI / ATS o dal CPI ed utile all’acquisizione delle competenze richieste dall’impresa interessata all’assunzione

3) incentivi all’occupazione, definiti in funzione della profilazione e del grado di occupabilità dei destinatari, concessi alle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

A chi si rivolge  - Destinatari finali

I destinatari finali dell’Avviso RE-WORK sono: 

a)    disoccupati ai sensi del Dlgs 150/2015, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale residenti nella regione Umbria e iscritti ai Centri per l’Impiego umbri o, qualora non residenti nella regione Umbria, con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro da almeno 12 mesi. 
In entrambi è richiesto il possesso uno dei seguenti requisiti:
-    giovani tra i 18 e i 29 anni non impegnati in percorsi d’istruzione o formazione (NEET)
-    percettori di NASPI
-    percettori di mobilità in deroga per area di crisi complessa 
-    ex lavoratori autonomi che abbiano cessato la propria attività a seguito della pandemia da COVID-19 (data di cessazione della Partita Iva a partire dal 23 febbraio 2020)
-    disoccupati/inoccupati iscritti alla legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ai sensi dell’art. 8 
-    altri disoccupati/inoccupati con patto di servizio in corso di validità stipulato con un CPI umbro da almeno 12 mesi. 

b) lavoratori in CIG di imprese con unità produttive localizzate in Umbria, a forte rischio di disoccupazione, che intendono cambiare lavoro, non beneficiari dell’Assegno di Ricollocazione o di altre misure di politica attiva finanziate a livello nazionale, che siano, come specificato dettagliatamente nell’Avviso:

-    dipendenti di aziende coinvolte in tavoli di crisi nazionali o ragionali 
-    dipendenti di aziende che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria
-    dipendenti di aziende cessate che beneficiano di un prolungamento della cassa integrazione straordinaria 
-    dipendenti di aziende che beneficiano di ammortizzatori COVID19 con sospensione superiore al 50% dell’orario annuo

I requisiti richiesti devono sussistere alla data di adesione all’Avviso effettuata tramite il portale Lavoro per Te Umbria (o altra modalità prevista dall’avviso nel caso di accordi sindacali), al momento dell’assegnazione del BUL e della presa in carico da parte del soggetto beneficiario per l’erogazione delle misure di politica attiva.

Potranno aderire all’Avviso RE-WORK anche coloro che risultano presi in carico tramite l’”Avviso Umbriattiva Reimpiego”, a partire della scadenza della validità del Buono Reimpiego assegnato e, in ogni caso, dal 31.12.2021

Beneficiari dell’Avviso

Sono beneficiarie, in qualità di soggetti titolati all’erogazione delle misure di politica attiva previste dal BUL:

•    Le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) / di Scopo (ATS) costituite tra:

- almeno un Organismo di formazione accreditato per la macrotipologia formazione continua e permanente prevista dall’articolo 4 della DGR 1948/2004, titolato in via esclusiva all’erogazione della misura di formazione individuale individualizzata
- almeno un’Agenzia per il Lavoro (APL), accreditata in Umbria ai sensi della DGR. 1209/2016 ovvero che abbia presentato domanda di accreditamento presso la Regione Umbria ovvero che, nelle more della piena operatività della rete dei servizi per il lavoro regionale, sia accreditata a livello nazionale ai sensi dell’art. 12 del Dlgs 150/2015 e smi e nel rispetto delle previsioni dell’art. 8 del DM 3/2018, presso ANPAL - Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro - per l’Assegno di Ricollocazione, con disponibilità di sedi operative nel territorio umbro (come da elenco consultabile su https://myanpal.anpal.gov.it/albi-informatici/). Le APL sono titolate in via esclusiva all’erogazione delle misure di Accompagnamento al Lavoro e Orientamento specialistico. 

L’APL che abbia fatto domanda di accreditamento presso la Regione Umbria ai sensi della DGR 1209/16, dovrà risultare accreditata, almeno in via provvisoria così come previsto all’articolo 2, c. 5, dell’Allegato A alla DGR 1209/2016, al termine del procedimento di istruttoria di ammissibilità delle domande di ammissione all’Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del BUL. 

L’ATI / ATS dovrà garantire la disponibilità di sedi operative localizzate nel territorio di almeno 4 CPI regionali.

Ogni organismo di formazione e ogni Agenzia per il Lavoro potrà far parte di una sola ATI / ATS.

In merito alle ATI / ATS si fa riferimento, alla disciplina del vigente Ge.O. e in particolare alle norme specifiche di attuazione “3.2.1 Associazioni temporanee nell'ambito degli avvisi pubblici ex art. 12 legge 241/90”. 
Le ATI / ATS devono essere obbligatoriamente costituite nella forma di scrittura privata autenticata ai sensi delle disposizioni vigenti. 
Per ciascuna ATI / ATS dovrà essere individuato un soggetto capofila, con ruolo di interlocutore e referente nei rapporti con ARPAL Umbria, destinatario dei trasferimenti finanziari e sottoscrittore dell’atto unilaterale di impegno che, anche in caso di eventuale modifica della composizione dell’ATI / ATS, non potrà essere sostituito. E’ ammesso il mutamento soggettivo della composizione dell’ATI / ATS nei limiti previsti dall’articolo 48 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
Il rapporto tra soggetti costituenti l'ATI / ATS non è configurabile come delega a terzi e i singoli componenti operano senza possibilità di ricarichi.

•    ARPAL Umbria è beneficiario attraverso i propri Centri per l’Impiego - CPI che, oltre a svolgere l’attività di presa in carico, la stipula o aggiornamento del patto di servizio e l’assegnazione del BUL, potranno essere individuati dai destinatari, in alternativa alle ATI / ATS, come soggetti erogatori delle misure di politica attiva previste dal BUL con esclusione della misura formativa per l’inserimento lavorativo. 

Come si aderisce all’Avviso RE-WORK

Le ATI / ATS possono presentare la domanda di ammissione all’Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro tramite PEC all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata politichelavoro@pec.arpalumbria.it, specificando nell’oggetto: 
-    il titolo dell’Avviso: RE-WORK
-    la dicitura “Domanda di ammissione all’Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del BUL (indicare denominazione capofila dell’ATI / ATS ed eventuale denominazione dell’ATI / ATS)“
-    il destinatario: Servizio Politiche Integrate del Lavoro.
La domanda di ammissione, sottoscritta digitalmente, dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello (allegato 1) allegando, nel caso di ATI / ATS già costituite, l’atto di costituzione dell’ATI / ATS e nel caso di ATI / ATS non ancora costituite la dichiarazione d’impegno a costituirsi in ATI / ATS (Allegato 1A). 

Periodo di presentazione della domanda di ammissione all’elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro

Le ATI / ATS che intendono partecipare all’Avviso per l’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro possono presentare la domanda di ammissione all’Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del BUL a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria (14.07.2021 e 16.07.2021 ripubblicazione) ed entro e non oltre 30 giorni dallo stesso e, pertanto, nel periodo dal 15 luglio al 16 agosto 2021.

Ammissibilità e valutazione delle domande 
Le domanda di ammissione all’Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del BUL saranno sottoposte ad un’istruttoria formale da parte di ARPAL Umbria che si concluderà 14.09.2021 al fine di permettere al destinatario finale, al momento dell’assegnazione del BUL, di individuare il Soggetto beneficiario per l’erogazione delle misure.

Gli esiti dell’istruttoria di ammissibilità - effettuata secondo i criteri previsti dall’Avviso pubblico - e la determinazione della quota di finanziamento spettante a valere sulla prima tranche e, fatte salve le condizionalità delle due successive tranche, saranno oggetto di apposito provvedimento da parte del Servizio Politiche integrate del lavoro pubblicato anche ai fini della notifica al capofila di ciascuna ATI / ATS sul sito istituzionale di ARPAL Umbria.

Entro 15 giorni dalla notifica di ammissione, le ATI / ATS dovranno provvedere a presentare, tramite il servizio on line della Regione Umbria SIRU FSE, la documentazione prevista dall’Avviso.

L’elenco delle ATI  / ATS ammesse all’erogazione delle misure del BUL sarà trasmesso ai CPI per essere messo a disposizione dei destinatari finali al momento della presa in carico e di attribuzione del Buono Umbro per il Lavoro.
 

Obblighi dei beneficiari

Le ATI / ATS, a seguito di sottoscrizione di atto unilaterale d’impegno, si impegnano a:
-    utilizzare ai fini della gestione e rendicontazione delle misure di politica attiva erogate e dei connessi adempimenti il portale regionale “Lavoro per te”, il Sistema Informativo Umbria Lavoro (SIUL) e il sistema informativo della Regione Umbria SIRU FSE
-    fornire le proprie prestazioni ai destinatari finali nel rispetto dei principi di non discriminazione e di pari opportunità, con particolare attenzione alle categorie più deboli e a quelle con maggiore difficoltà nell’inserimento lavorativo
-    scegliere la misura o la combinazione delle misure di politica attiva più appropriate per favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo del destinatario
-    erogare i servizi senza oneri aggiuntivi per i destinatari finali
-    promuovere i servizi e le attività relative al presente Avviso tramite i siti web dei soggetti costituenti l’ATI / ATS nel rispetto delle Linee guida per la comunicazione e pubblicizzazione delle attività finanziate dal Programma Operativo Regionale Umbria Fondo Sociale Europeo 2014-2020 e della comunicazione a livello regionale delle azioni di competenza territoriale dei PON a finanziamento FSE (DGR n. 694 del 24/05/2019)
-    comunicare al CPI che ha emesso il B.U.L la mancata partecipazione alle misure di politica attiva da parte dei destinatari finali in assenza di giustificato motivo, ovvero il rifiuto dell’offerta di politica attiva o di lavoro congrua e di quant’altro eventualmente previsto dal patto di servizio personalizzato, anche ai fini della decadenza dallo stato di disoccupazione e delle decurtazioni e decadenza dalle prestazioni di sostegno al reddito
-    seguire le norme di gestione, controllo e rendicontazione, certificazione di spesa, tempi di attuazione, attestazioni finali indicate disposte nel (GE.O)
-    produrre un monitoraggio mensile dei BUL presi in carico, avviati e conclusi, che saranno trasmessi alle strutture competenti di ARPAL Umbria secondo i prospetti messi a disposizione
-    osservare le disposizioni concernenti il trattamento dei dati personali dei destinatari finali beneficiari del BUL
-    non percepire remunerazioni da altri soggetti pubblici o privati per l’attività di accompagnamento al lavoro e non avere in essere contratti con soggetti pubblici e privati che remunerino le prestazioni oggetto dell’Avviso Re-Work.
 

Presa in carico da parte del Centro per l’Impiego e assegnazione del Buono Umbro per il Lavoro

Il giorno dell’appuntamento presso il Centro per l’Impiego il destinatario viene preso in carico e profilato attraverso il colloquio di orientamento. Nell’ambito di tale colloquio può essere somministrato un apposito questionario per la rilevazione del fabbisogno di crescita delle competenze, la misurazione della distanza dal mercato del lavoro, il livello di competenze digitali possedute, la presenza di eventuali fragilità e le esigenze di conciliazione vita-lavoro.

Attraverso la profilazione si misura (con la modalità di profilazione nazionale nei programmi di politiche attive regionali) la distanza del destinatario dal mercato del lavoro e le difficoltà incontrate per l’inserimento o reinserimento lavorativo, che può essere: bassa/media/alta/molto alta.

In base alla classe di profilazione assegnata dal Centro per l’Impiego è stabilito il valore del Buono Umbro per il Lavoro che sarà assegnato:
-    Profilazione bassa > Valore massimo del BUL euro  4.400
-    Profilazione media > Valore massimo del BUL euro 5.400
-    Profilazione alta > Valore massimo del BUL euro  6.900
-    Profilazione molto alta > Valore massimo del BUL euro  9.400

L’assegnazione del BUL viene inserita nel patto di servizio personalizzato che si sottoscrive con il CPI.
I requisiti previsti dalla classe di profilazione sono quelli posseduti alla data del rilascio del BUL

Nel caso di destinatari disabili iscritti alle liste della L. 68/99 viene riconosciuto il valore massimo della spesa per le misure per le attività di orientamento, formazione individuale e individualizzata a prescindere dalla classe di profilazione e la remunerazione della promozione del tirocinio e dell’accompagnamento a lavoro resta comunque legata alla classe di profilazione.

 

Caratteristiche del Buono Umbro per il Lavoro 

Il destinatario finale (disoccupato/cassaintegrato), contestualmente dell’assegnazione del BUL, deve indicare al Centro per l’Impiego il Soggetto beneficiario presso cui intende spendere il Buono, scegliendo tra :
-    le ATI /ATS  (costituite dal Organismi di formazione e Agenzie per il Lavoro)
-    il Centro per l’Impiego.

Il soggetto scelto è quello da cui il destinatario finale potrà beneficiare delle misure di politica attiva: orientamento specialistico/ accompagnamento al lavoro / formazione individualizzata / tirocinio extracurriculare finanziato.
Per avviare il percorso di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro il destinatario deve fissare l’appuntamento con l’ATI / ATS o il CPI entro 30 giorni dall’assegnazione del Buono.

 

Cosa prevede il BUL: misure di politica attiva

•    Orientamento specialistico
Erogato in forma individuale (da un minimo di 2 ore ad un massimo di 8 ore) dai CPI o dagli organismi dell’ATI / ATS accreditati per i servizi al lavoro, è volto a esplorare le esperienze personali e professionali del destinatario, ad analizzare gli specifici fabbisogni e a valutare le competenze spendibili nel mercato del lavoro

•    Accompagnamento al lavoro
Erogato dai CPI o dagli organismi dell’ATI / ATS accreditati per i servizi al lavoro, è finalizzato alla rilevazione delle opportunità occupazionali, alla promozione del destinatario finale verso i potenziali datori di lavoro, all’assistenza alla preselezione, sino alle prime fasi di inserimento nell’impresa, individuando altresì gli eventuali gap di competenze rispetto al fabbisogno espresso da una o più imprese interessate all’inserimento e reinserimento lavorativo da colmare mediante le misure di formazione e/o tirocinio.

•    Formazione individuale e individualizzata 
Percorso formativo erogato da un organismo di formazione accreditato (max 3 partecipanti per percorso formativo) di durata massima di 100 ore, articolati per unità di competenza (UC) e relative Unità Formative Capitalizzabili (UFC già presenti nel Repertorio Regionale delle qualificazioni e appartenenti ad uno stesso profilo professionale e da fruire in un periodo massimo di due mesi dall’avvio dell’attività.
A ciascun destinatario finale, fermo restando il limite massimo complessivo di 100 ore e il limite di spesa relativo alla sua classe di profilazione, potranno essere erogati più percorsi.

•    Tirocinio extracurriculare
Tirocinio extracurriculare finanziato da svolgersi nel territorio regionale, promosso dal CPI o dagli Organismi accreditati costituenti l’ATI / ATS realizzato ai sensi delle «Direttive della Regione Umbria relative all’attuazione e svolgimento dei tirocini extracurriculari nell’ambito del territorio regionale» di durata compresa tra un minimo di 2 mesi e un massimo di 4 mesi e con indennità di partecipazione pari a € 600,00 mensili lordi. L’indennità prevista è erogata per intero anche nel caso in cui il destinatario in stato di disoccupazione percepisca un ammortizzatore sociale, ad eccezione dei lavoratori in CIG (previsti dall'Avviso Re-Work) che invece la precepiranno per differenza con l’ammortizzatore sociale, qualora quest'ultimo sia inferiore all’indennità di frequenza.
L’indennità di partecipazione è considerata reddito assimilato al reddito di lavoro dipendente e non si computa ai fini del calcolo per il mantenimento dello stato di disoccupazione. 

Incentivo all’assunzione

Per le imprese che assumono un destinatario finale del BUL con un contratto di lavoro a tempo indeterminato o in apprendistato presso un’unità produttiva localizzata nel territorio della regione Umbria con permanenza della situazione occupazionale per almeno 12 mesi è previsto un incentivo all’assunzione.
L’incentivo è concesso anche nel caso in cui il destinatario finale del BUL sia stato assunto presso un’unità produttiva localizzata nel territorio della regione Umbria con contratto a tempo determinato o sia stato presso la stessa somministrato, a condizione che: 
•    il datore di lavoro/impresa proceda alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato entro 12 mesi dall’inizio del rapporto di lavoro originario 
•    l’impresa utilizzatrice assuma a tempo indeterminato o in apprendistato il destinatario finale somministrato entro 12 mesi dall’inizio del contratto di somministrazione ed entro 5 giorni lavorativi dal termine della somministrazione stessa.

L’incentivo, che varia in funzione della classe di profilazione del destinatario del BUL, è compreso tra € 3.000 e € 6.000 in caso di assunzione con contratto di apprendistato e tra € 6.000 e € 12.000 in caso di contratto a tempo indeterminato.

Gestione e rendicontazione delle misure previste dal BUL

Le spese inerenti le misure previste dal BUL, con distinzione tra quelle relative a BUL rilasciati dai CPI del territorio della provincia di Perugia e BUL rilasciati dai CPI del territorio della provincia di Terni, dovranno essere presentate tramite il sistema informativo della Regione Umbria SIRU FSE e rendicontate entro il 30.09.2023.

 

Manuale Generale delle Operazioni (GE.O) - Scheda di operazione per  “Formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo”

 

Elenco dei soggetti titolati all’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro, 

Con Determinazione Dirigenziale n. 1045 del 14.09.2021 sono stati approvati i soggetti titolati all’erogazione delle misure del Buono Umbro per il Lavoro, i modelli connessi alla richiesta di finanziamento e ulteriori modalità gestionali.

Modulistica

 

Modulistica  per gestione avviso re-work

>>> Pagina dedicata alla modulistica gestionale

 

Per informazioni 

Per informazioni relativamente alla presentazione delle domande di ammissione all’erogazione delle misure del BUL da parte delle ATI / ATS contattare ARPAL Umbria Servizio 2 “Politiche Integrate del Lavoro”:
Tel. 075.911 6399 (dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00) oppure inviando una email a: politichelavoro@regione.umbria.it   

 

Per informazioni  relative alla gestione e rendicontazione delle misure di politica attiva dei BUL erogati dai CPI della provincia di Perugia e incentivi all’assunzione
rivolgersi al Servizio Offerta politiche e servizi territoriali – Perugia
Tel. 075.911 6289 (dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00) o inviando una email a: politichelavoroperugia@regione.umbria.it

Per informazioni relative alla gestione e rendicontazione delle misure di politica attiva dei BUL erogati dai CPI della provincia di Terni e incentivi all’assunzione 
rivolgersi al Servizio Offerta politiche e servizi territoriali – Terni
Tel. 075.911 6638 (dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00) o inviando una email a: politichelavoroterni@regione.umbria.it 

Per informazioni relative all’utilizzo dei sistemi informativi SIUL e SIRU FSE
rivolgersi al Servizio Affari amministrativi, finanziario e controllo strategico 
Tel. 075.911 6117 (dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00) oppure inviando una email a: infolavoro@regione.umbria.it

 

Scadenza: 
Lunedì, 16 Agosto, 2021 - 23:59
AVVISI: 
AllegatoDimensione
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